Matrimonio in grotta gigante

 

MATRIMONIO IN GROTTA GIGANTE

pubblicato su ” PROGRSSIONE N 52 ” anno 2005

Dopo 43 anni si ripete……UN MATRIMONIO IN GROTTA GIGANTE!
Non più come il primo, in tuta bianca da speleo e pochi invitati, ma…sposa in classico abito lungo, bianco avorio, lo sposo in tight e tanti parenti ed amici, tutti eleganti!
Il sacerdote, adeguandosi al particolare luogo cerimoniale, è arrivato invece con lo zainetto in spalla, contenente i paramenti sacri, ed un bellissimo crocefisso peruviano legato sopra. Un giovane prete al passo con i tempi moderni!
La cosa che mi ha colpito di più è che di norma, nel periodo che precede un matrimonio, è la sposa che viene presa dall’agitazione dell’evento. In questo caso mi è parso che fosse lo sposo ad essere in fibrillazione, perlomeno questa è stata la mia sensazione tutte le volte che l’ho visto affaccendato nei preparativi cerimoniali e logistici in grotta.
Massimiliano e Cristina (Max. e Cris.), questi i nomi degli sposini, sono arrivati la mattina del 10 settembre 2005 per consacrare la loro unione.
Hanno scelto come scenario la Grotta Gigante due appassionati speleologi e hanno avuto modo di conoscersi proprio grazie a questa disciplina, durante un corso di speleologia, dove lui era istruttore della C.G.E.B. e lei allieva.
Lo sposo giustamente, come deve essere, è entrato per primo in grotta raggiungendo il fondo, dove sul tavolo in pietra era allestito l’altare e dove c’erano, in attesa, il sacerdote ed i tanti invitati.
La sposa si è fatta invece, un pò attendere, come da tradizione, e prima di raggiungere lo sposo si è cambiata le scarpe, infilandosi quelle da ginnastica (cosa inconsueta ma doverosa, però in tinta con il vestito). Quindi accompagnata dal padre, ha sceso la lunga serie di scalini (altro che Wanda Osiris!) che l’hanno portata dall’amato sposo.
Ora finalmente anche lei era EMOZIONATA!!!
In una atmosfera che ti lasciava senza parole e in un ambiente surreale come la grotta, tra gocce di stillicidio e qualche lacrimuccia delle signore più emotive, è stato così celebrato questo suggestivo matrimonio.
A dare un tocco di soavità alla cerimonia è stato il discreto accompagnamento, con musica sacra suonata alla pianola, ed una dolcissima voce femminile.
Attraverso i loro visi è trapelata tanta felicità, tenerezza, dolcezza e tanto amore, tutti quei sentimenti che ti travolgono in pochi istanti e tutti insieme ti fanno mancare il fiato e ti danno la voglia di urlare al mondo intero la tua gioia!
E’ stata una cerimonia che difficilmente dimenticherò proprio per questa carica emotiva che ti coinvolgeva molto e credo abbia trascinato non solo me, ma anche tutti i presenti.
AUGURI SPOSI per un futuro sempre alla grande!!!!
Mariapia Zay