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BIVACCHI E RIFUGI AD USO SPELEOLOGICO DEL FRIULI-VENEZIA GIULIA

Pubblicato sul n. 29 di PROGRESSIONE - anno 1993

  Il Friuli Venezia Giulia è una delle regioni italiane più importanti dal punto di vista speleologico, poichè il suo territorio annovera una notevole varietà di fenomeni carsici. distribuiti in ogni sua area, zona e sottozona. Difatti basti pensare alle 2400 grotte del Carso Triestino o alle quasi 3000 del Friuli di cui oltre 1000 ubicate sul Canin per capire subito la rilevanza dei fenomeni carsici di questa regione, che dai dati ricavati dal Catasto Regionale delle Grotte del Friuli-Venezia Giulia risulta avere 5343 grotte catastate al 31.121993. Dall'analisi delle aree carsiche della regione traspare che in parte delle Prealpi Carniche e Giulie e nella totalità di quella del Carso, l'alta antropizzazione facilita l'avvicinamento alle grotte, rendendo quasi del tutto inesistenti problemi di carattere logistico.

 Queste problematiche invece sorgono nelle aree montane delle Alpi Giulie e delle Alpi Carniche e in qualche singolo caso nelle Prealpi, manifestandosi in maniera esasperata durante il periodo invernale. È per questo motivo che gli speleologi hanno sempre cercato di dotare di strutture adeguate le aree carsiche di alta quota. Nel Friuli-Venezia Giulia questo tipo di opere sono concentrate, nella quasi totalità, nell'area carsica del massiccio del Canin, dove l'alta densità di grotte (anche e soprattutto molto profonde) ha indotto alcuni Gruppi Speleologici ad installarvi alcuni bivacchi fissi.

 In ordine di tempo il primo ad essere costruito fu il bivacco Davanzo-Vianello-Picciola che venne inaugurato nel 1975 e che è utilizzato per le esplorazioni nella zona del Col delle Erbe; l'ultimo nato (il quarto) risulta essere il bivacco Stefano Procopio, ubicato nella zona del Foran del Muss. Oltre a queste opere alpine prettamente speleologiche non bisogna dimenticare la presenza dei Rifugi del Club Alpino Italiano e di quelli privati che, come vedremo, spesso fungono da appoggio alle esplorazioni in alta quota, risultando quasi sempre fondamentali per il buon esito dell'impresa, come ad esempio il rifugio Gilberti e il rifugio Marinelli.

Qualche parola è ancora opportuno spendere per altri tre "rifugi" ubicati in zone carsiche, accessibili ed utilizzabili dagli speleo: il Rifugio speleologico del Gruppo "Talpe del Carso", la Casa Cadorna del C.A.I. di Gorizia ed il "Modugno" della Società Alpina delle Giulie.

I primi due fungono da base per le esplorazioni della zona del Carso Goriziano, ed il terzo soprattutto come sede logistica per gli studi che riguardano la Val Rosandra e le sue grotte come ad esempio la Grotta Gualtiero Savi o la Fessura del Vento.

Nel presente lavoro, concepito come supporto informativo per gli speleologi che ritenessero di visitare la nostra regione, si sono voluti riportare i dati salienti di queste opere alpine, inserendole nel contesto dell’rarea carsica servita e fornendo nel contempo l'elenco delle maggiori cavità poste nelle loro vicinanze. Riteniamo doveroso ringraziare tutti i Gruppi Grotte che gentilmente hanno messo a nostra disposizione il materiale tecnicoinformativo richiesto, dandoci così la possibilità di realizzare questo articolo.

Come considerazione finale, ci auguriamo e confidiamo nel senso civico di tutti i possibili fruitori, augurandoci che questi costosi manufatti possano rimanere sempre in piena efficienza, anche perchè nel malaugurato caso di incidenti verrebbero utilizzati quali basi logistiche dal Soccorso Alpino e Speleologico.

                                                                      Giacomo Nussdorfer e Stefano Fullin

ALPI GIULIE

Rifugio Celso Gilberti
Quota: m 1850
Gruppo: CANIN
Ubicazione: su un dosso nei pressi della Conca Prevala tra Sella Bila Pec e Sella Prevala.
Proprietario: Società Alpina Friulana, Sez.di Udine del C.A.1 - Via Odorico da Pordenone. 3 -UDINE
Anno inaugurazione: 1934
Stato di manutenzione: restaurato ed ampliato negli anni '68 -'70
Telefono: 0433154015
Posti letto: 46 di cui 10 nel sottotetto
Illuminazione: elettrica
Acqua: di cisterna
Utilizzo speleologico: ottima base d'appoggio per le esplorazioni nella zona del Bila Pec, Pic Majot, area della conca Prevala e Monte Cergnala.
Abissi principali: Abisso Paolo Fonda 2400 Fr, Abisso Mario Novelli-Gr.del Ghiaccio-BP1 557-558-2378 Fr, Abisso Il del Pic Majot 2757 Fr, Abisso della Funivia 2293 Fr.
Bivacco Speleologico Marino Vianello-Enrico Davanzo-Paolo Picclola (DVP)
Quota: m 1930
Gruppo: CANIN
Ubicazione: è posto su di un dosso a circa 200 metri in direzione ovest dalla cima del Col delle Erbe
Proprietario: Commissione Grotte "E.Boegan-Società Alpina delle Giulie, Sez. di Trieste del C.A.I. Via Machiavelli, 17 - TRIESTE
Anno inaugurazione: 1975
Stato di manutenzione: ottimo
Posti letto: 10 + 2
Acqua: nei pressi piccola sorgente di stillicidio
Utilizzo speleologico: e utilizzato per le esplorazioni delle cavità del Col delle Erbe.
Abissi principali: Complesso del Col delle Erbe 583-585-601-816-1088 Fr, Abisso Boegan 555 Fr, Complesso Vianello-Buse d'Ajar 1249-2451 Fr, Abisso Paolo Picciola 595 Fr.
Bivacco "Elio Marussich"
Quota: m 2043
Gruppo: CANIN
Ubicazione: è collocato a pochi metri dalla Sella Grubia
Proprietario: Club Alpinistico Triestino Via Frausin, 2/a -TRIESTE
Anno inaugurazione: 1979
Stato di manutenzione: buono (verrà completamente rimodernato nel 1994)
Posti letto: 9
Acqua: sorgente nei pressi di Forchia di Terra Rossa
Utilizzo speleologico: base per ricerche nell'area di Forchia di Terra Rossa, del Foran del Muss. del Monte Sart e della zona delle "Pozze".
Abissi principali: Complesso del Foran del Muss 1899-2352-2723 Fr. Abisso delle Pozze 2180 Fr. Abisso degli Increduli 2000 Fr.
Bivacco "Stefano Procopio"
Quota: m 2030
Gruppo: CANIN
Ubicazione: si trova sul versante nord del Foran del Muss tra le quote 1993 e 2036.
Proprietario: Gruppo Grotte Treviso Via S. Bona Nuova, 52/A -TREVISO
Anno inaugurazione: 1990
Stato di manutenzione: ottimo
Posti letto: 15
Acqua: piovana raccolta in cisterna
Utilizzo speleologico: area del Foran del Muss, del Monte Sart e di Forchia di Terra Rossa.
Abissi principali: Complesso del Foran del Muss 1899-2352-2723 Fr, Abisso Comici 856 Fr, Abisso Seppenhofer 1395 Fr, Abisso Procopio.
Bivacco "Stefano Modonutti-Luigi Savoia"
Quota: m 1890
Gruppo: CANIN
Ubicazione: è situato nei pressi della Sella Robon a poca distanza da alcuni manufatti della prima Guerra Mondiale
Proprietario: Soc. Alpina Friulana -Sez. di Udine del C.A.I. e Circolo Speleologico e Idrologico Friulano Via Odorico da Pordenone, 3 -UDINE
Anno inaugurazione: 1985
Stato di manutenzione: discreto
Posti letto: 12
Acqua: depositi nivali nei dintorni
Utilizzazione speleologica: risulta utilizzato per le esplorazioni nella zona del Monte Robon e dintorni
Abissi principali: Abisso Modonutti-Savoia-CL7 2380 Fr, Abisso Città di Udine 1837 Fr, Abisso G.B. De Gasperi 1235 Fr.
Bivacco "CAI Manzano"
Quota: m 1650
Gruppo: CANIN
Ubicazione: è situato all'lnfrababa, alla testata della Val Resia, alla base della Baba Grande.
Proprietario: Sottosezione di Manzano del CAI C.P. 33044 Manzano UDINE
Stato di manutenzione: buono
Posti letto: 12
Acqua: si può trovare nel rio prima del bivacco a quota 1350 oppure nei depositi nivali nei dintorni
Utilizzazione speleologica: è utilizzato dagli speleologi friulani scopritori di nuove cavità delle quali, però non possediamo alcun dato ufficiale

ALPI CARNICHE

Rifugio Giovanni e Olinto Marinelli
Quota: m 2120
Gruppo: COGLIANS-CJANEVATE
Ubicazione: è situato a pochi metri a E della Forcella Moraret, sulla sottile cresta che collega il Gruppo Coglians-Cjanevate al Monte Cròstis.
Proprietario: Società Alpina Friulana, Sez. di Udine del C.A.I. Via Odorico da Pordenone, 3 - UDINE
Anno inaugurazione: 1921
Stato di manutenzione: ampliato e restaurato nel 1973
Telefono: O4331779177
Posti letto: 38
Illuminazione: a gas e con batterie a 24V per la notte.
Acqua: da cisterna
Utilizzazione speleologica: base per le esplorazioni dell'area del Monte Coglians.
Abissi Principali: Abisso presso il rifugio Marinelli 550 Fr
Bivacco Ernesto Lomasti
Quota: m 1900
Gruppo: MONTE CAVALLO DI PONTEBBA
Ubicazione: e situato su un terrazzo erboso sul versante italiano della Sella di Aip.
Proprietario: Sez. di Pontebba del C.A.I. Piazza del Popolo - PONTEBBA (Udine)
Anno di inagurazione: 1979
Stato manutenzione: buono
Posti letto: 12
Acqua: sorgente nei pressi (potabile?)
Utilizzazione speleologica: utile per le esplorazioni sul Monte Cavallo di Pontebba e sulla Creta di Aip.
Abissi principali: Complesso del Monte Cavallo di Pontebba 2370- 2385-2391 Fr, Abisso degli Incubi 2395 Fr, Abisso Polidori 478 Fr.

CARSO

Rifugio Speleologico
Quota: m 194
Gruppo: CARSO DI DOBERDÒ
Ubicazione: Posto a pochi metri dalla Grotta Regina del Carso. Per accedervi si segue una strada sterrata che parte da Cotici Inf.
Proorietario: Gruppo Speleologico "Talpe del Carso" Via Brigata Gradnik. 34070 DOBERDO' DEL LAGO (Gorizia)
Anno inaugurazione: 1974
Stato di manutenzione: ottimo
Posti letto: no
Acqua: si
Utilizzo speleologico: base logistica per le esplorazioni nelle cavità del Carso Goriziano e per la visita della Grotta Regina del Carso.
CASA CADORNA
Quota: m 106
Gruppo: CARSO GORIZIANO
Ubicazione: nei pressi della località Collenero
Proprietario: Sezione di Gorizia del C.A.I. Via Rossini, 13 -GORIZIA
Anno inaugurazione: 1977
Stato di manutenzione: ottimo
Posti letto: no
Acqua: no
Utilizzo speleologico: punto d'appoggio per visite a grotte del Carso Isontino
CASELLO "GABRIO MODUGNO"
Quota: m 290
Gruppo: VAL ROSANDRA (CARSO TRIESTINO)
Ubicazione: è posto sulla vecchia linea ferroviaria Trieste-Erpelle Cosina nei pressi della strada che conduce a Bottazzo
Proprietario: Società Alpina delle Giulie Sez.di Trieste del CAI Via Machiavelli, 17 -TRIESTE
Anno inaugurazione: 1993
Stato di manutenzione: ottimo
Posti letto: no
Acqua: cisterna (non potabile)
Utilizzo speleologico: per le esplorazioni e le campagne di ricerca da effettuarsi in Val Rosandra.