GRAZIADIO CASSAB – (TS 1889? – 18 agosto 1905)
Testo pubblicato su Alpi Giulie 1905: 132
Il 18 dello scorso agosto il nostro egregio consocio Basilio Cassab era colpito dall’immensa sciagura di perdere il figlio Suo sedicenne Graziadio, appassionato cultore degli sport e in particolare del nostro. La sete di sempre nuove emozioni lo aveva spinto a darsi pure all’esplorazione delle grotte del nostro Carso, e fu appunto tentando di risalire, coll’inavvedutezza solita a quell’età, da una di esse, e precisamente dalla cosidetta grotta del Tasso [147 V G], nei pressi di Fernetich, che aveva visitato con due suoi coetanei che, troppo fidando nelle sue forze, precipitava, perendo miseramente.
Allo sconsolato padre, cui fu rapita la creatura Sua adorata, le nostre più vive condoglianze.
Per ricordare il figlio i genitori versarono nel 1920 l’importo di lire 50.000 per una Fondazione avente lo scopo di premiare annualmente cinque allievi bisognosi dell’Istituto Tecnico Galileo Galilei di Trieste mediante l’assegnazione di borse di studio.
[atto del Commissario Generale per la Venezia Giulia prot. VIII-602/2-20 dd. 12 febbraio 1921]
Ulteriori notizie su Graziadio Cassab si possono trovare in:
- - , 1905: La tragica avventura di tre studenti. Una giovane esistenza troncata, Il Piccolo, n. 8620, Trieste 20 agosto 1905
- - , 1905: I funerali dello studente perito nella grotta del Tasso, Il Piccolo n. 8619, 21 agosto 1905
- - , 1905: A proposito di una disgrazia, L’Indipendente, Trieste 21 agosto 1905
Gherlizza F., 1998: L’infortunistica speleologica nel Friuli Venezia Giulia. Analisi del periodo dal 1808 al 1995, Fed. Spel. Triestina ed., Trieste 1998 pagg. 48
Guidi P., 2000: Le associazioni speleologiche del Friuli Venezia Giulia dagli inizi al 2000, Fed. Spel. Triestina ed., Trieste 1998 pagg. 48
Guidi P., 2007: La speleologia organizzata a Trieste dal 1901 al 1920, Mondo Sotterraneo, n. s., XXXI (1/2): 33-88
