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GIUSEPPE SIGON – (Gorizia 1806 – Trieste 1871)

Testo di Egizio Faraone pubblicato sugli Atti del Simp. Int. Protostoria della Speleologia, Città di Castello 1991

 Nato nel 1806 a Gorizia, morto nel 1871 a Trieste. Pompiere, poi ispettore, si mise in luce per coraggio e determinazione già a Gorizia, da giovane. Si veda in proposito G. F. Formentini, La contea di Gorizia illustrata dai sui figli, Gorizia 1984, pag. 135. Passato a Trieste, compì numerose esplorazioni sia per conto dell’amministrazione civica, sia a proprie spese. Fu valido collaboratore del Lindner ed alla sua morte continuò la sistemazione dell’Abisso di Trebiciano, accompagnandovi le commissioni che studiavano la possibilità di rifornimento idrico per Trieste.

Testo di Dario Marini pubblicato su Progressione 7, Trieste 1981

[…] L’abisso è stato dedicato alla memoria di Giuseppe Sigòn, figura straordinaria della primissima speleologia triestina. Sotto ispettore dei vigili del fuoco, egli prese parte a capo di una piccola squadra scelta – alle discese nella Grotta di Trebiciano fatte subito dopo la scoperta del fiume. Avuto l’incarico dalle civiche autorità di continuare in altri luoghi le ricerche nelle cavità carsiche, egli si calò (1842) nel grande pozzo della grotta Gigante – dove rischiò di “trovare tomba da vivo” per la rottura della campata – nell’Abisso di Chiusa e in altri profondi baratri. In questa attività – praticata con mezzi tecnici riscoperti 50 anni dopo – Sigòn mostrò “irruenza, fanatismo e temerarietà” tali da preoccupare gli stessi superiori. In sèguito continuò per proprio conto ed a sue spese la ricerca del Timavo sotterraneo, ma di queste indagini non abbiamo particolari. Morì nel 1871 ed è sepolto nel cimitero di S. Anna (Trieste).

 

Ulteriori notizie su Giuseppe Sigon si possono trovare in:

Faraone E., 1991: Lo sviluppo della speleologia triestina secondo la stampa locale, Simposio Internazionale sulla Protostoria della Speleologia, Città di Castello, sett. 1991: 41-50

FormentiniG. F., 1984: La Contea di Gorizia illustrata ai suoi figli, Provincia di Gorizia, 1984: 135

Galli M., 1999: Timavo. Esplorazioni e studi, Suppl. n. 23 di Atti e Memorie CGEB, Trieste 1999, pp. 198

Galli M., 2000: La ricerca del Timavo sotterraneo, Museo Civico di St. Nat., Trieste 2000, pp. 174

Generini E., 1884: Trieste antica e moderna, Tip. Editrice Mortera, Trieste 1884, pp. 520; ristampa anastatica, Libreria Int. Italo Svevo, Trieste 1968, pp. XIII, 571

Guidi P., 1990: Il CORAZON colpisce ancora, Progressione 24: 94

Marini D., Cosmini B., 1979: L’ultimo baratro del Carso: la Grotta dell’Elmo, Alpi Giulie, 73: 81

Medeot L. S., 1968: Documenti inediti e biografie per una “Storia della speleologia” (Friuli Venezia Giulia), Mondo Sotterraneo, n. u. 1967: 55-90

Medeot L. S., 1973: Documenti inediti e biografie per una “Storia della speleologia” (Friuli Venezia Giulia), Mondo Sotterraneo, n. u. 1972: 101-

Radacich M., 1981: Giuseppe Sigon, pioniere della speleologia triestina, Teston de Grota, Boll. Del G.S.S.G., 7: 4