ROTULE SPEZZATE WORK IN PROGRESS

AGGIORNAMENTO SULLO SCAVO IN GALLERIA DELLE ZECCHE

Alcune volte ci penso e mi fa un pò stra­no, quando io nascevo la mia compagna di avventura era già protagonista della speleo­logia italiana, eppure la differenza di età non si sente, tra me e lei c’è un ottimo feeling e anche dal punto di vista della forza fisica tanto di cappello a lei che tiene sempre il tempo e non molla mai. Sto parlando di Pa­trizia Squassino, in arte la Pacia. Abbiamo iniziato a frequentarci quando io e Gianni abbiamo ricominciato a lavorare in zona casera Goriuda e da là a poco abbia­mo trovato il collegamento tra Buse d’Ajar e Rotule spezzate. Guardando e riguardando i rilievi io e lei ci siamo fissate sulla Galleria delle Zecche, quella galleria non può finire così, soprattutto se poco distante, alla stes­sa quota passano le condotte e gallerie della Grotta Clemente che fa parte del complesso del Foran del Mus. Detto fatto, il giorno della Befana del 2017 con -12°C io e Lei, con Marco Armo-cida siamo salite per il sentiero che porta all’ingresso di Rotule e abbiamo iniziato lo scavo spostando la ghiaia che occludeva la galleria. Da quel giorno un pò di strada ne abbia­mo fatta, inizialmente con delle uscite in cui eravamo solo io e lei, poi con l’aiuto di vari amici che di volta in volta si sono alternati abbiamo raggiunto i 20 m di scavo in ghiaia e trovato finalmente l’aria e un ambiente più grande in cui si riesce a stare in piedi. Ma la comodità è durata poco perchè tutta l’a­ria arrivava da un piccolo buco che faceva intuire un cunicolo, abbiamo proseguito lo scavo e ora di metri ne abbiamo fatti 30 e ci troviamo a scavare all’interno di una grande galleria quasi completamente occlusa dalla ghiaia, inseguendo l’aria.

            Prime giornate di scavo – al lavoro foto autoscatto.

Cristina Michieli