Bauxite carsiche dall’Albania

Nuove indagini sulle bauxite carsiche dall’Albania.

Pubblicato sul n. 64 di PROGRESSIONE

Uno dei settori esplorati dalla CGEB in Albania è quello del massiccio del Monte Hekurave, appartenente alla formazione alpina settentrionale facente parte delle alpi dinariche. La sua conformazione è quella di un altopiano costituito essenzialmente da calcari di età compresa tra il Triassico e il Cretaceo, intensamente carsificati. La quota operativa varia tra i 1900 e i 2500 metri – ma rilevanti fenomeni carsici sono presenti a quote inferiori.

Sezione lucida di bauxite ad elevato contenuto di diaspore. Località Hekurave (Alpi settentrionali albanesi). Base foto 6 cm. Foto Merlak

Nel corso di più spedizioni sono state eseguite molte esplorazioni ed attualmente esiste già un registro delle cavità (Corazzi, Progressione 62: 28-39) che va ad incrementare il grande catasto grotte della CGEB.

Nell’area nord-occidentale dell’Hekurave sono presenti giacimenti di bauxite carsica, un tempo sfruttati con coltivazioni minerarie di cui esistono ancora le tracce. Nell’area carsica sono stati campionati alcuni affioramenti che rivelano la presenza di bauxite di diversa struttura e composizione minerale. Analisi mineralogiche su un primo campione sono già state compiute negli anni precedenti dal Dipartimento di Matematica e Geoscienze dell’Università di Trieste (Lenaz, Velicogna) ed hanno rivelato la presenza di elevato contenuto di ematite (α – Fe2O3) e boehmite (γ- AlOOH), con tracce di caolinite e magnetite (Fe3O4) – una descrizione del litotipo specifico è contenuta in Progressione n. 61: 51. Si tratta di una roccia con composizione particolare, diversa dalle altre bauxite fino ad ora studiate, soprattutto per l’elevato contenuto di ferro e l’estrema durezza.

Sezione lucida di calcare mesozoico nero, compatto, con concentrazioni di ossidi diffuse nella pasta micritica. Base foto 5 cm. Località Hekurave (Alpi settentrionali albanesi). Base foto 6 cm. Foto Merlak.

 

 

 

Ciò ci ha portato a continuare le ricerche attraverso nuove campionature per meglio comprendere i rapporti tra queste bauxiti e la formazione calcarea carsificata dell’Hekurave.

Nella fig. 1 è riportato un nuovo litotipo bauxitico con caratteristiche diverse dagli altri raccolti nel corso delle precedenti spedizioni CGEB.  Si tratta di roccia ad elevato contenuto di diaspore con ematite in minore quantità. Il diaspore è un idrossido di alluminio -AlO(OH)- presente soprattutto in alcuni giacimenti bauxitici dell’Istria – località Miniera­­- mentre non è per niente frequente nella Dalmazia. In fig. 2 è riportata invece la sezione lucida di un calcare mesozoico, sempre proveniente dall’Hekurave. E’ un calcare nero, molto compatto, con ossidi ed idrossidi di Fe e Al che conferiscono l’aspetto di macchie di colore rosso intenso, giallo e biancastro diffuse entro la micrite. Anche questo è un litotipo abbastanza raro e caratteristico e merita di esser inserito nei litotipi caratteristici dell’area.

Le analisi, compiute con la collaborazione del Dipartimento di Matematica e Geoscienze dell’Università di Trieste, rientrano in un progetto di studio sui rapporti, poco conosciuti e pochissimo studiati, tra calcari, fenomeno carsico e bauxite in giacitura carsica, progetto ambizioso che la CGEB sta portando avanti da diversi anni. La presenza di questi caratteristici litotipi in area carsica suggerisce di pensare alla località dell’Hekurave come esempio specifico di geosito carsico.

Enrico Merlak

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