Raggiunta la base del Pozzo Trieste

Lunedì 26 febbraio 2018, nel corso di una spedizione congiunta CGEB – LaVenta, per rilevamento ed esplorazione alla grotta Cucciara, nel complesso del Monte Kronio a Sciacca in Sicilia, 5 speleo, Spartaco Savio, Marco Armocida, Tom Kravanja, Gianni Cergol della CGEB, e Luca Imperio de LaVenta, sono arrivati senza l’uso dell’aria Compressa alla base del Pozzo Trieste.

Pozzo Trieste Sciacca 02/2018
Pozzo Trieste – Sciacca 02/2018

Il pozzo era già stato sceso dai soci della CGEB, nel 1979 da Mario Gherbaz e poi nel 1998 da Crevatin e Torelli, calati e recuperati dall’alto da un team di specialisti, con l’utilizzo d’aria compressa sia per la respirazione che per il raffreddamento del corpo.

Il pozzo, ha una profondità di 100m, con una temperatura che raggiunge i 38° ed una percentuale di umidità del 100%, che limita la sopravvivenza umana ad un massimo di un ora.

Questa volta invece seguendo il ramo laterale parzialmente percorso  nel lontano 1986 da Savio – Prelli, i nostri speleologi hanno continuato l’esplorazione e sono giunti sul fondo del pozzo Trieste con le normali tecniche speleo, beneficiando del fatto che la temperatura massima rilevata  non supera  i 32,5°.

Ora la strada è aperta ed i prossimi obiettivi saranno raggiungere ed esplorare delle gallerie più alte che promettono  sviluppi interessanti.

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