Segreti nascosti – Canin

 

SEGRETI NASCOSTI

Abisso A13 – Foto F. De Ponte

Pubblicato sul n. 63 di Progressione anno 2016

Tutta la fortuna di “Paolin”, tutta la costanza nello scavo, tutta la fatica del trasporto e messa in opera delle reti paramassi e tutto il cuore, non sono stati sufficienti per creare una via di accesso in zone ancora sconosciute all’interno delle zone profonde della Valle dei Camosci, sempre nel nostro beneamato Canin. Ha vinto la montagna che gentilmente ha deciso di metter fine a questa bellissima grotta, poi chiamata “Abisso Airon”: dopo il grosso scavo in frana a -60m, una serie di pozzi cascata ci ha portato lisci-lisci fino a -229m. Purtroppo a questa quota una grossa frana occlude un passaggio fortemente ventilato: non ci siamo arresi e siamo tornati più e più volte a scavare incoscientemente l’ennesimo caos di blocchi. Piazzammo l’ennesima rete paramassi per poter scendere la verticale nel cuore delle lastre di calcare. Con brivido venne sceso il pozzo, tra pareti sane ed enormi blocchi di roccia incastrati tra loro lasciando un ampio spazio libero. Purtroppo messi i piedi al suolo, non si ebbe la gioia della prosecuzione. La frana “Germano Mosconi” mise fine alle buone promesse nel trovare una via rapida per arrivare in zona “Gortanzo”. In questi ultimi 5 anni è stato svolto un lavoro a tavolino coprendo metro dopo metro la zona Nord della “Conca dei Camosci”, i risultati non son mancati, ma purtroppo sono stati ripagati da altrettante delusioni. Disarmato “Airon”, si è partiti con le explo in “A13”. Abbiamo dovuto vuotare i primi 10 metri del pozzo d’accesso dalle pietre che riempivano tutto il suo volume. Questa operazione ci ha impegnati per più uscite ma finalmente poi siamo scesi giù per un bel P.140. Arrivati sul fondo con qualche difficoltà abbiamo troviamo la prosecuzione, spostando massi nel stretto meandro alla base del pozzo. La forte attività idrica rende molto difficile l’esplorazione e non siamo riusciti a scendere + di 100 metri per singola uscita: insistendo è stata comunque raggiunta la profondità di -400m ca., dove l’acqua decide di abbandonarci almeno parzialmente. La cavità continua con un bel pozzo-meandro…che lo indagheremo nel corso del 2016.

Fino ad ora, in questo piccolo angolo vergine del Canin sono state scoperte ed esplorate 8 cavità:

Sistema Erik-Scabar (-453m; svil.1507m – in aggiornamento)

Abisso Lasko Pivo (-130m, si collega al Sistema Erik-Scabar)

Abisso Airon (-229m, chiuso)

Grotta del Larice (-40m, chiuso)

Buca della neve (-15m, continua ma chiusa da neve)

A13 (-400m, in explo)

A14 (caverna)

Pozzo presso sentiero 626 (-25m, in explo)

Poste tutte ad una distanza di 50-100metri una dall’altra, stanno andando a ricoprire sempre più quel vuoto ipogeo posto tra il Col delle Erbe e il Foran dal Muss.

Esplorazioni “Airon”: Michele Benedet, Riccardo Corazzi, Federico Deponte, Paolo Gabbino, Dario Riavini, Spartaco Savio, Marco Sticotti

Scavo – esplorazioni “A13”: Alessio Busletta, Riccardo Corazzi, Paolo de Curtis, Federico Deponte, Aldo Fedel, Paolo Gabbino, Giulia Perotti, Dario Riavini, Marco Sticotti

FEDERICO DEPONTE