2013 – Condotta fossile in Davorjevo Brezno

 

LA CONDOTTA FOSSILE IN DAVORJEVO BREZNO

Dopo le risalite l’arrivo in condotta (foto P. Gedei)

Con i primi mesi dell’anno sono ricominciate le esplorazioni in Davorjevo. L’attività si è concentrata in zona collettore finale, ove sono state affrontate alcune risalite interessanti di questo importante settore della grotta. Il collettore alla base è molto pulito e levigato dallo scorrimento delle acque del torrente; dopo la prima decina di metri verticali, fatti in libera e artificiale, le pareti sono caratterizzate da depositi di argille e calcite. Nella risalita sopra il sifone finale si raggiunge un ripiano pensile, un caratteristico deposito di sabbie e limi abbandonato dall’attuale corso del torrente sotterraneo. Questa strada porta in alto ma purtroppo anche indietro, verso le condotte fossili. Rimane in questo settore ancora da controllare una piccola apertura, anche se ubicata sopra una parete alquanto ostica.
La seconda risalita, molto più impegnativa, ha dato invece l’accesso alla vera parte fossile, una galleria/condotta che si è rivelata in pratica la testata della galleria “Beneski Meander” (Meandro Veneziano), che si sviluppa su tutto l’asse S/W-N/E, sino al suo ricongiungersi alla sala “Dvorana Malega Smarna” (Sala Madonna Settembrina), settore di collegamento con il meandro “Tihe Vode” (Acque Silenti).
La galleria, in parte caratterizzata da grandi sprofondamenti che tirano dritti al torrente, quaranta metri più in basso, è riccamente concrezionata ed è di grandi dimensioni. Sono stati impegnati circa 200 m di corde ed una notevole quantità di fix per superare la prima parte di risalita ed i successivi traversi. L’ambiente è spettacolare e notevole per le riprese fotografiche o video.
                                                                                               Louis Torelli