Giovanni Marinelli

 

GIOVANNI MARINELLI – UDINE 28.2.1846 – FIRENZE 2.5.1900

Giovanni Marinelli, uno dei maggiori geografi italiani dell’Ottocento, nasce a Udine il 28 febbraio 1846; assolti gli studi elementari e ginnasiali a Udine, nel 1862 si trasferisce all’Università di Padova ove si iscrive a Matematica, materia che abbandona dopo un anno per passare a giurisprudenza ottenendo nel 1867 il diploma “assolutorio” che gli permette di accedere agli uffici pubblici. Prosegue quindi gli studi superando vari esami universitari e acquisendo la formazione di geografo da autodidatta. Nel contempo (1870) insegna, in qualità di “professore reggente” (“assistente volontario”), al Regio Istituto Tecnico Zanon di Udine ottenendovi nel 1872 la titolarietà della cattedra di Storia e Geografia. Vi rimane sino al 1878, anno in cui va ad insegnare geografia all’Università di Padova ove vince la cattedra di Geografia (diventa ordinario nel 1882).
Mentre agli inizi si concentra soprattutto sullo studio del territorio, dal 1879 i suoi interessi si allargano affrontando studi teorici e storici. Da quest’anno, infatti, diventa uno dei maggiori geografi positivisti italiani che vedono la geografia quale disciplina che partendo da basi naturalistiche deve non solo descrivere la Terra, ma anche avere una funzione di coordinamento delle discipline che alla terra si riferiscono. Sono gli anni in cui realizza una delle sue opere maggiori, “La terra. Trattato popolare di geografia universale”, sette volumi pubblicati dall’editore Vallardi fra il 1883 e il 1902. Opera immane (soprattutto per quei tempi) per la cui realizzazione coinvolge i migliori geografi italiani.
Nel 1892 è chiamato a ricoprire la cattedra di geografia all’Istituto di Studi Superiori di Firenze, istituto a quel tempo considerato il migliore d’Italia; vi rimarrà sino alla morte. L’insegnamento del Marinelli è basato sul concetto di una geografia incentrata sull’osservazione diretta e sulla ricerca locale e regionale al fine di conoscere e descrivere al meglio l’Italia. E questo in contrapposizione con la Società Geografica Italiana, sorta nel 1867, che sino ad allora privilegiava le ricerche nelle Colonie.
Pur gravato dagli innumerevoli impegni di insegnante e ricercatore Marinelli trova il tempo per dedicarsi alla collettività: dopo un esordio nel Consiglio del  Comune di Padova viene eletto parlamentare dapprima (1890) nel collegio di Udine e quindi dal 1892 più volte deputato nel collegio di Gemona – Tarcento.
E’ stato membro della Società Geografica Italiana (di cui negli anni 1893-1899 è membro del Consiglio Direttivo), dell’Accademia economico agraria dei Georgofili, della Società di Studi Geografici e Coloniali di Firenze (di cui assume la dirigenza), della Società Italiana di Antropologia ed Etnografia (vi diviene Presidente), della Commissione Internazionale per lo Studio dei Ghiacciai, membro onorario della Società Geografica Olandese, della Società di Topografia di Francia, della Società Geografica di Berlino e di quella di Monaco nonché socio onorario della Società Alpina delle Giulie di Trieste (allora facente parte dell’impero Austro-Ungarico).
I suoi trent’anni di operosità sono condensati un gran numero di pubblicazioni (la bibliografia completa si trova in Dalla Vedova, 1900), alcune delle quali relative al mondo speleologico.
Muore a Firenze, dopo lunga malattia, il 2 maggio 1900. Dopo i solenni funerali, predisposti dal Comune di Udine, viene sepolto nel Cimitero dei Cittadini Illustri della sua città.
Nonostante i suoi impegni di studio e di lavoro lo tengano lontano dal Friuli Marinelli vi rimane attaccato, e non solo formalmente. Gli anni in cui insegna al Zanon sono senz’altro i più fecondi. Percorre tutta l’area veneto-friulana, praticando un alpinismo intelligente, attento al territorio in tutti i suoi aspetti: studia i ghiacciai, misura con il barometro le quote le monti, fa installare alcune stazioni meteorologiche, descrive dettagliatamente le località visitate. Dal 1874 è presidente della Società Alpina Friulana, società che lo aveva visto fra i soci fondatori e che lui plasma facendola divenire un centro culturale (oltre che sportivo) di primaria importanza ed in cui trovano ampio spazio gli studi geografici, meteorologici, statistici.
Nel 1878-1881 viene chiamato a presiedere l’Accademia di Scienze, Lettere ed Arti di Udine; è quindi promotore della “Guida del Friuli” con cui la S.A.F. illustra compiutamente la realtà friulana: Udine, 1886; Canal del Ferro, 1894; Carnia, 1898. Opera che verrà proseguita dal figlio Olinto nel secolo successivo.
Per la speleologia, più che gli scritti in cui cita o descrive delle grotte (il primo, nel Friuli moderno) il suo nome è legato alla nascita del Circolo Speleologico e Idrologico Friulano. E’ infatti durante la sua presidenza della S.A.F. che, nel 1897 e nell’ambito della stessa, i suoi discepoli Francesco Musoni, Achille Tellini, Alfredo Lazzarini e suo figlio Olinto, con il suo beneplacito ed il suo incoraggiamento, danno vita ad un centro di ricerca speleologica destinato a superare abbondantemente i cent’anni di vita. (PG)

Bibliografia speleologica

  • 1874 – Rilievi altimetrici praticati mediante barometro nei bacini del Tagliamento e del Piave, Annali Scientifici del R. Ist. Tecnico Zanon di Udine, 7 (1873): 95-146, Udine 1874
  • 1875 – La valle di Resia ed un’ascesa al monte Canino, Bollettino del C.A.I., IX, 24: 173-217, Torino 1875
  • 1876 – Grotte e caverne, Annuario Statistico per la Provincia di Udine, 1: 65-66, Tip. Seitz, Udine 1876
  • 1876 – Idrografia della provincia di Udine, Annuario Statistico per la Provincia di Udine, 1: 69-101, Tip. Seitz, Udine 1876
  • 1877 – Materiali per l’altimetria, Cosmos e Atti della R. Acc. di Sc. Lettere e Arti, Venezia 1877-1899
  • 1876 – Una visita alle sorgenti del Livenza e al bosco del Cansiglio, e un’ascesa al Cimon della Palantina (Monte Cavallo), 23, 24 e 25 luglio 1876, Bollettino del C.A.I., XI, 29: 14-76, Torino 1877
  • 1878 – Idrografia. Idrografia continentale, Annuario Statistico per la Provincia di Udine, 2: 40-41, Udine 1878
  • 1879 [con T. Taramelli] – Carta del Friuli tra i fiumi Livenza e Isonzo, scala 1:“200.000, Passero, Udine 1879
  • 1881 – Grotte e caverne, Annuario Statistico per la Provincia di Udine, 3: 61, Tip. Seitz, Udine 1881
  • 1883 – Al Cansiglio, Cronaca della Soc. Alpina Friulana, 2 (1882): 21-49, Udine 1883
  • 1883 – Giacomo di Brazzà e i suoi lavori sulla Valle Raccolana, Cronaca della Soc. Alpina Friulana, 2 (1882): 99-115, Udine 1883
  • 1884 – I ghiacciai del Canino, Cronaca della Soc. Alpina Friulana, 3 (1883): 241-250, Udine 1884
  • 1885 – Relazione del Presidente al Congresso di Tolmezzo del 14 settembre 1884, Cronaca della Soc. Alpina Friulana, 4 (1884): 3-34, Udine 1884
  • 1887 – Le Alpi Carniche, nome, limiti, divisioni nella storia e nella scienza, con carte geografiche, Bollettino del C.A.I., Torino 1887
  • 1889 – La valle ed il passo della Valentina, Cronaca della Soc. Alpina Friulana, 7-8 (1887-1888): 99-115, Udine 1889
  • 1894 – Ancora tre giorni nei paraggi del Canin, In Alto, 5 (6): 84-92, Udine 1 nov. 1894
  • 1894 – Le Genti, Guida del Friuli, II. Guida del Canal del Ferro, S.A.F. ed., Udine 1894: 100-117
  • 1894 – Descrizioni locali ed itinerari, Guida del Friuli, II. Guida del Canal del Ferro, S.A.F. ed., Udine 1894: 189-320
  • 1898 – Guida del Friuli, III. Guida della Carnia, S.A.F. ed., Tip. Ricci, Firenze 1898: 1-556; II edizione Tip. Ciani, Udine 1906; rist. anastatica del Bianco, Udine 1981
  • 1922 – Un fiume curioso, il Livenza, Le Vie d’Italia, 28 (10): 992-996, Milano ott. 1922

 Ulteriori notizie su Giovanni Marinelli si possono trovare in:

  • – – , 1900: Prof. Giovanni Comm. Marinelli, Il Tourista, 7 (6): 61, Trieste giu. 1900
  • – – , 1900: In morte di G. Marinelli, In Alto, 11 (3): 30-38, Udine giu. 1900
  • – – , 1976: Marinelli, Giovanni e Olinto, in “La Montagna. Grande enciclopedia illustrata”, Ist. Geogr. De Agostini ed., 6: 53, Novara 1976
  • Bertacchi C., 1900: G. Marinelli, Rivista d’Italia, n. 15: 272-282
  • Biasutti R., 1946: Giovanni Marinelli (nel centenario della sua nascita), Riv. Geogr. It., 1946: 47-59
  • C. C., 1988: Giovanni Marinelli, In Alto, s. 4, 70: 34, Udine 1988
  • Cantarutti N., 1988: Lettere da un breve epistolario, In Alto, 106 (1987): 39-44
  • Dalla Vedova G., 1900: Giovanni Marinelli. Commemorazione letta il 14 giugno 1900, Boll. Soc Geogr. It., 7: 622-694
  • De Cillia M., 1986: Francesco Musoni, Giovanni e Olinto Marinelli, geografi, Enc. dei Comuni d’Italia,. Il Friuli Venezia Giulia paese per paese, Bonechi ed., vol. 4: 237
  • Frescura B., 1900: Giovanni Marinelli e le sue opere, Atti della Soc. Ligustica di Sc. Nat. e Geografiche, 11 (11)
  • Gortani M., 1946: A cent’anni dalla nascita di Giovanni Marinelli, In Alto, s. II, n. 2, anno XLIV: 1-2, Udine dic. 1946
  • Gortani M., 1946: Giovanni Marinelli nel centenario della nascita, Le Vie d’Italia, 1946, 12: 926-927
  • Issel A., 1900: Giovanni Marinelli geografo, Atti della Soc. Ligustica di Sc. Nat. e Geografiche, 11 (11)
  • Luzzana Caraci I., 1982: La geografia italiana tra ‘800 e ‘900 (dall’Unità a Olinto Marinelli), Univ. di Genova, Fac. di Magistero, pubblicazioni dell’Ist. di Sc. Geografiche, 37
  • Micelli F, 1977: La scoperta della montagna friulana, In “La Carnia”, Comune di Trieste ed., 1977: 1-13
  • Micelli F., 1990: Statistica e geografia nelle lettere di Giovanni Marinelli a Bonaldo Stringher, In Alto, s. 4, 71 (1989): 59-64
  • Micelli F., 1995: Giovanni Marinelli e la scuola geografica friulana, Atti Acc. di Udine, 88 (1995): 69-83
  • Micelli F., 2001: Giovanni Marinelli e Vincenzo Joppi. Cento anni dopo, In Alto, 118 (2000): 9-17
  • Micelli F., 2005: La fondazione del Circolo Speleologico e Idrologico Friulano e la nascita di “Mondo Sotterraneo”, Mondo Sotterraneo, n. s., XXVIII: 13-22
  • Micelli F., 2011:  Marinelli Giovanni, Geografo,  in “Scalon C., Griggio C., Bergamini G. (a cura di), 2011: Nuovo Liruti – Dizionario Biografico dei Friulani. 3. L’età contemporanea” Forum, Udine 2011: 2131-2138
  • Mori A., 1908: Cenni biografici. In Scritti minori di Giovanni Marinelli, Firenze, Tip. M. Ricci, Vol. I: XI-XLVIII
  • Mori A., 1917: I maestri di geografia dell’ultimo cinquantennio: Giovanni Marinelli, Riv. Geogr. Didattica, 1: 21-25
  • Musoni F., 1900: Giovanni Marinelli geografo, Atti Acc. Sc. Lett. e Arti di Udine, s. III, 8: 33-56
  • Musoni F., 1900: Giovanni Marinelli alpinista, In Alto, 11: 25-29
  • Patrizi G., 2007: Marinelli, Giovanni, Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 70, www.treccani.it
  • Pennesi G., 1900: Giovanni Marinelli, Riv. Geogr. It., 7: 305-334
  • [Schiavi L. C.], 1900: Commemorazione di Giovanni Marinelli, Atti Acc. Sc. Lett. e Arti di Udine, s. III, 7: 89-91
  • Spezzotti G. B., 1963: L’alpinismo in Friuli e la Società Alpina Friulana, Ed. S.A.F., vol. I, Udine 1963: 1-200
  • Taramelli T., 1901: Commemorazione del Presidente Giovanni Marinelli, celebrata dalla S.A.F. il 20 settembre 1901, Tip. Doretti, Udine, 1901: 9-42
  • Visentini P. (a cura di), 2011: Hic sunt leones. Esploratori, geografi e viaggiatori tra Ottocento e novecento”, Museo Friulano di Storia Naturale, Udine 2011, pp. 312

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