Ruggero Konviczka

 

RUGGERO KONVICZKA – Trieste 22.06.1866 – 22.11.1927

Ruggero Konviczka è stato un personaggio chiave nella vita del Club dei Touristi Triestini (1884-1922) e del suo Comitato Grotte, costituito dieci anni dopo la nascita dell’associazione madre e sciolto nel 1922 assieme alla stessa. Konviczka non doveva essere stato un grande grottista, il suo nome non appare nelle relazioni delle grandi esplorazioni, ma piuttosto un buon organizzatore e un bravo escursionista: il C.T.T. era sorto con l’intento di programmare gite nei dintorni della città e nell’Istria, con sporadiche puntate nelle Alpi, e Konviczka era perfettamente in linea con questa visione societaria. Di siffatta sua preminenza escursionistica fanno testimonianza gli scritti su questo tema apparsi sulla rivista sociale “Il Tourista”, ben più numerosi di quelli relativi alle grotte (e dei pochi rilievi su cui appare il suo nome). Si ha l’impressione che, grazie ai ruoli ricoperti nell’ambito del Club, abbia piuttosto spinto a scrivere i vari giovani che si sono alternati nel condurre attività speleo, prendendo in mano la penna soltanto quando questi erano assenti.
E’ stato collaboratore del Tourista sin dal suo primo numero (1894); dal 1902 risulta essere inserito nel Comitato per la sua pubblicazione mentre negli ultimi anni ne sarà il Redattore. Dal 1895 appare ricoprire il ruolo di I Direttore e Segretario del C.T.T., nonché membro del Comitato che organizza le escursioni e le feste sociali; nello stesso anno è chiamato a dirigere il Comitato Grotte costituito l’anno precedente grazie all’ingresso dei giovani provenienti dal disciolto Hades Verein (soprattutto i fratelli Leo ed Ernst Felix Petritsch e i fratelli Giovanni Andrea e Anton Perko). I primi tempi della sua reggenza del Comitato Grotte devono essere stati graditi ai giovani grottisti: nello assegnare i nomi ai vari tratti della Grotta Gigante, da loro compiutamente esplorata e rilevata, questi battezzano in suo onore “Colonna Ruggero” la stalagmite più grande della cavità, denominazione rimasta anche dopo il cambio di gestione della grotta avvenuto nel 1922. Secondo alcune fonti sarebbe da collegare a lui anche la Grotta Nemez, 89 VG, conosciuta dai Touristi del C.T.T. con il nome di Grotta Ruggero .
Nel 1906 lo troviamo a presiedere il XXII Congresso generale ordinario del Club nella veste di “Presidente sostituto”, veste che ricoprirà ancora nel 1912; in tutto questo periodo, inoltre, risulta essere presente nell’Amministrazione della Grotta Gigante. In pratica gli ultimi anni di vita del Club lo hanno come suo presidente e quale responsabile della sua gestione.
Attivissimo nello dirigere il settore amministrativo e quello escursionistico, lo deve essere stato molto meno in quello speleologico. Dopo alcuni anni di intensa attività del Comitato Grotte di cui era Direttore (ma avvalendosi della collaborazione di tre “direttori” o “capi squadra”: inizialmente F. Petritsch, G. Zaninovich e G. A. Perko), verso la fine del secolo contrasti con alcuni dei giovani grottisti del Comitato (che chiedevano maggior autonomia) e l’allontanamento per motivi di studio o di lavoro di altri portarono ad una sua drastica riduzione. Infatti nei primi anni del ‘900 risultano attivi soltanto due speleo, il Konviczka e A. Bastiansich; sarà quest’ultimo che descriverà sulla rivista sociale le poche cavità visitate.
Il decennio 1904-1914 lo vede impegnato con la Grotta Gigante, che viene acquistata dal Club e quindi attrezzata per la fruizione turistica: un’impresa che impegnerà ogni energia finanziaria e umana del Club e che costringerà Konviczka a lasciare da parte l’esplorazione delle grotte e la cura del Comitato Grotte che vivrà soltanto in virtù dell’attività di singoli soci.
Il Club dei Touristi Triestini, società costituita da persone fedeli all’Impero Austro-ungarico, nel 1918, dopo la sconfitta di quest’ultimo, trovò molte difficoltà a sopravvivere. R. Konviczka, suo reggente da ormai oltre un quindicennio, si trovò isolato nel guidarne le sorti. Nel 1922, dopo il saccheggio della sede del C.T.T. in via Giacinto Gallina e la cessione alla Società Alpina delle Giulie della Grotta Gigante, si ritirò a vita privata. Tutto il materiale del Club ancora in suo possesso – varie annate del bollettino sociale “Il Tourista”, schede del catasto grotte del C.T.T. – finì presso il Museo Civico di Storia Naturale di Trieste, probabilmente grazie alla presenza nello stesso di Giuseppe Müller, già socio del C.T.T. sin dal marzo 1895, suo Direttore alle Escursioni nel 1898 e quindi suo Presidente nel 1904.
Ruggero Konviczka chiuse la sua esistenza il 22 novembre 1927, dimenticato dal mondo speleologico: il suo nome rimane però legato alla Colonna Ruggero, la più grande stalagmite della Grotta Gigante, cavità cui aveva dedicato vent’anni della sua non lunga vita.

Bibliografia speleologica

1895

La Grotta Ruggero, Il Tourista, a. II (4): 35-36, Trieste aprile 1895

1896

Visita della grotta di Ternovizza, Il Tourista, a. III (11): 91, Trieste novembre 1896
Escursione nella valle d’Idria, Il Tourista, a. III (12): 100-101, Trieste dicembre 1896
 – La Grotta a camini, Il Tourista, a. III (12): 103, Trieste dicembre 1896
La caverna di Prosecco, Il Tourista, a. III (12): 103, Trieste dicembre 1896

1897

Le grotte del monte Grisa, Il Tourista, a. IV (1): 5, Trieste gennaio 1897
Le fovee “Due Sorelle”, Il Tourista, a. IV (3): 22-23, Trieste marzo 1897
XIII Congresso generale ordinario, Il Tourista, a. IV (4): 26-27, Trieste aprile 1897
La visita della Grotta Rodolfo, Il Tourista, a. IV (11): 5, Trieste novembre 1897

1898

Attività del Comitato Grotte, Il Tourista, a. V (2): 14, Trieste febbraio 1898
Spettabile Assemblea [Attività del Comitato Grotte], Il Tourista, a. V (4): 26-27, Trieste aprile 1898
N. 63. La Grotta della Barba, Il Tourista, a. V (11): 87, Trieste novembre 1898

1899

A S. Primus, Il Tourista, a. VI (5): 35-36, Trieste maggio 1899

1901

Protocollo del XVII° Congresso generale ordinario, Il Tourista, a. VIII (1-2): 1-5, Trieste gen.-giu. 1901
Salita del Monte Javornik (1270 m.) e visita del lago di Zirknitz, Il Tourista, a. VIII (4): 120-123, Trieste ott.-dic. 1901

1904

Speleologia, Il Tourista, a. X (1-4, 1903): 98, Trieste 1904
Varie visite a grotte, Il Tourista, a. X (1903): 98-106, Trieste 1904

1909

– – [con SURINGAR L. D.] Protocollo del XXII Congresso generale ordinario, Il Tourista, a. XII-XIII (gen. 1905 – dic. 1906): 11-15, Trieste 1909

1911

– – [con SURINGAR L. D.] Protocollo del XXIII Congresso generale ordinario, Il Tourista, a. XIV (gen. – dic. 1909): 5-9, Trieste 1911

Ulteriori cenni e notizie su Ruggero Konviczka si possono trovare in:

  • 1922: I palombari delle Alpi!, Marameo, Trieste 22 settembre 1922
  • 1922: “Fifa la Autrija!”, Marameo, Trieste 22 settembre 1922
  • DUDA S., 1998: La Grotta Gigante nei quotidiani di Trieste di novant’anni fa, Alpi Giulie, 92/2: 56, Trieste 1998
  • FINOCCHIARO C., 1980: La Grotta Gigante sul Carso triestino, Comm. Grotte E. Boegan ed., Trieste 1980: 27
  • GUIDI P., 2007: La speleologia organizzata a Trieste dal 1901 al 1920, Mondo Sotterraneo, n.s., XXXI (1-2, apr.-ott. 2007): 33-88, Udine 2008
  • MARINI Dario de Canedolo, 2010: Le grotte del Carso triestino dalla preistoria ai giorni nostri, vol. I, Duino Aurisina, 2010, pp. 168
  • SHAW T. & CUK A., 2012: Slovene caves & karst pictured 1545-1914, Zalozba ZRC, Ljubljana 2012, pp 230

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