Franco Gherbaz

 

Franco GHERBAZ (12.10.1940 – vivente)

Presidente dal 8 maggio 1995 al 9 marzo 1998
Inizia la sua attività con un piccolo gruppo grotte (lo Speleo Club Triestino) nel lontano 1955; dopo un paio d’anni passa all’Alpina (così veniva chiamata, all’esterno, la squadra della Commissione Grotte) ove si distingue quale rilevatore (si devono a lui i primi rilievi strumentali: Grotta del Cane, Grotta Ercole, Grotta Cinquantamila), sia sul Carso, sia nel Friuli che negli Alburni. Lasciata nel 1962 la speleologia per l’alpinismo, grazie ad una notevole attività diviene in breve tempo membro del Club Alpino Accademico.Nel 1983 torna al suo primo amore, la speleologia, riprendendo la sua attività di rilevatore sia in grotta che all’esterno (varie campagne di lavoro sul Canin per posizionare con il tacheometro le grotte più importanti del Col delle Erbe e dintorni). Collabora alla realizzazione del “Manuale di rilievo ipogeo”, edito dalla Regione Friuli Venezia Giulia nel 1990 e due anni dopo al suo aggiornamento per la seconda edizione. Eletto presidente della Commissione Grotte l’otto maggio 1995, rimarrà in carica per tre anni, sino al marzo 1998. Durante la sua presidenza la Commissione ha avuto modo di ricompattarsi, trovando il giusto equilibrio nell’ambito della società madre, l’Alpina delle Giulie, e di portare la sua attività in varie parti del mondo (Venezuela, Messico, Etiopia, Viet Nam). E’ stato il presidente che ha potuto inaugurare il Sentiero Alto della Grotta Gigante, impresa che ha impegnato la Commissione – con alterne vicende – per oltre trent’anni. Nel 1996, con la dinamica collaborazione di Roberto Barocchi, ha organizzato un convegno per celebrare i trent’anni della Legge Speleologica regionale, quella che ha permesso non solo al catasto di funzionare, ma anche a molti gruppi grotte della regione di vivere.

E’ socio della Commissione Grotte dal 1958

Bibliografia speleologica

Grido d’allarme per il Soccorso Alpino, Alpinismo Goriziano, 8 (1): 1, Gorizia gen.-feb. 1982
Un fenomeno degli anni ’50: la Tarocca, Progressionecento: 95-96, Trieste 1983
Una grotta dimenticata, Progressione 11, 6 (1): 30-36, Trieste 1983
– [con F. Bagliani, M. Comar, G. Nussdorfer] Manuale di rilievo ipogeo, Reg. Aut. Friuli Venezia Giulia ed., Trieste 1990: 1-126
La declinazione magnetica nella topografia speditiva, Progressione 14, 8 (2): 32-36, Trieste 1985
– [con P. Guidi e M. Trippari] Un contributo alla cartografia del  Monte Canin, Progressione 13, 8 (1): 27-28, Trieste 1985
– [con P. Guidi] Posizionamento di precisione sul Canin: primi dati, Progressione 15, 9 (1): 19-24, Trieste 1986
Ancora sulla declinazione magnetica, Progressione 15, 9 (1): 24, Trieste 1986
– [con P. Guidi] Topografia sul Canin nel 1986, Progressione 16, 9 (2): 39, Trieste 1986
Il ramo principale sino alla “Sala Morpurgo”, Progressione 26, 15 (1): 20-27, Trieste, 1991
La Grotta del Gufo, Progressione 27, 15 (2): 36-37, Trieste, 1992
Editoriale, Progressione 28, 16 (1): 1, Trieste,  1993
La “Curta de Lucio”, Progressione 28, 16 (1): 25-26, Trieste 1993
Editoriale 1883-1993, Progressione 29, 16 (2): 1, Trieste, 1993
La Galleria dei “Grottenarbeiter” nella Grotta delle Torri di Slivia, Progressione 31, 17 (2): 19-20, Trieste, 1994; pure in “La Grotta delle Torri di Slivia sul Carso triestino”, Spring ed., Trieste 1996: 63-64
Grotta dei Morti (V.G. 15), Progressione 31, 17 (2): 61, Trieste, 1994
Nuove grotte del Friuli. Anni 1986-1988 (dal 4321/2401 Fr al 4599/2600 Fr), Quaderni del Catasto Regionale delle Grotte del Friuli Venezia Giulia, 4: 4-72, Trieste 1994
Editoriale, Progressione 32, 18 (1): 1, Trieste, 1995
Abisso Bertarelli, Progressione 32, 18 (1): 63-64, Trieste, 1995
Una legge illuminata, In “La Legge regionale sulla speleologia ha trent’anni: i risultati, le proposte per il futuro”, Trieste ottobre 1996: 5-6
– [con L. Comello] Grotta di “Pepi da Bottazzo”, Progressione 34, 19 (1): 19-22, Trieste, 1996
– [con F. Besenghi] Relazione dell’attività della Commissione Grotte”Eugenio Boegan” nell’anno 1996, Atti e Memorie 34 (1996): 5-13, Trieste 1997
Le opere fisse, Progressione 36, 20 (1): 26-27, Trieste, 1997
– [con F. Besenghi] Relazione dell’attività della Commissione Grotte”Eugenio Boegan” nell’anno 1997, Atti e Memorie 35 (1997): VII-XII, Trieste 1998
Presentazione, In “Concorso letterario nazionale 90 anni Grotta Gigante”, Trieste 1998: 2
– [con F. Vidonis, C. Sgai ed E. Brandi] Un percorso fra le opere di guerra del Monte Cocco (Monte Ermada), Alpi Giulie, 97/1: 53-61, Trieste 2003
– [con C. Sgai e F. Vidonis] Valorizzazione delle opere di guerra del Monte Ermada. Settore del Monte Cocco, Suppl. n. 25 di Atti e Memorie, Trieste 2003, pp. 64
Grotte della Grande Guerra, Progressione 52, 28 (1-2): 105-106, Trieste 2005