Posizionamenti di precisione

 

POSIZIONAMENTO DI PRECISIONE SUL CANIN: PRIMI DATI

Pubblicato sul n. 15 di PROGRESSIONE – Anno 1986
Il lavoro di rilevamento topografico esterno, iniziato nell’ormai lontano 1983, comincia a dare i suoi frutti: dopo le ultime cinque uscite del 1985 – per complessive sette giornate di lavoro, dedicate non a scendere nei pozzi e nei meandri del Canin ma a scarpinare sui suoi «karrem> portando a spasso tacheometro e stadie, – possiamo finalmente pubblicare le prime poligonali colleganti i maggiori abissi del Col delle Erbe, Conca del Boegan, Foran del Mus e Monte Bila Pec.
La precisione ottenuta nei dati qui esposti è più che sufficiente per le esigenze speleologiche e gli stessi verranno successivamente indicati in coordinate geografiche assolute con la disponibilità – sperabilmente prossima – della nuova Carta Tecnica Regionale al 5.000 anche per questa zona. Si invitano i Gruppi speleologici operanti nella zona a servirsi dei vertici contrassegnati (un cerchio in vernice nera con un punto al suo centro ed il numero della poligonale a fianco) per ogni riferimento di posizione di nuove cavità che si dovessero scoprire nei settori indicati. La rete celerimetrica che si sta intessendo coprirà via via tutta la zona e costituisce già ora, pur non completa, un valido supporto per la determinazione delle coordinate spaziali di altre cavità o fenomeni di interesse speleologico.
Per comodità di assunzione il lavoro è stato diviso nei seguenti settori:
a)  Poligonale a Nord del Col delle Erbe (punti 100-109), partente dalla cima del Col delle Erbe (quota IGM 1988) e collegante i primi due ingressi del Gortani, le grotte Al 1 e A13 e l’abisso Venturi;
b)  poligonale a Sud del Col delle Erbe (dal punto 100, vetta del Col delle Erbe, al 111-115 e dal punto 121 al 124), collegante gli abissi Davanzo, T5, F 1;
c)  poligonale della «Conca del Boegan» (toponimo nuovo, ormai entrato nell’uso speleologico, indicante la valle chiusa al versante Sud del Col delle Erbe) (dal punto 124 al punto 200 e da questo sino al 212): interessa gli ingressi degli abissi Boegan, S20, ET5;
d)  poligonale del Foran del Mus (dal punto 203 al punto 300 sino al 303): posiziona l’abisso Prez; vi si collegherà, in futuro, l’S3, a Sud, ed il «Meandro de Plucia» a Nord;
e)  poligonale della Conca del Bila Pec (punti 700-706), con partenza dalla balza con il pilo portabandiera presso il rifugio Gilberti (quota IGM 1857) e collegante gli abissi Fonda, della Funivia, Novelli, Grotta del Ghiaccio e abisso BP.
Le prime quattro poligonali sono collegate fra di loro sia mediante l’agganciamento delle nuove poligonali (200, 300) ai capisaldi della prima, sia con la collimazione – .ove possibile – con il vertice celerimetrico 000, sistemato sul versante Sud del Col delle Erbe. Infatti per esigenze di chiusura angolare delle poligonali è stato progettato ed installato nel corso del 1985 un vertice celerimetrico (antenna) appunto sul margine Sud del Col delle Erbe. costituito da tre segmenti tubolari in ferro, verniciati a fasce alternate bianche e rosse, dell’altezza complessiva di metri 3,60 ed è sormontato da una coppia di pale incrociate e munito di tiranti in acciaio ancorati alla roccia con spit. Si spera che – essendo di pubblica utilità – esso venga rispettato, come pure Io vengano gli altri segnali e manufatti lasciati in loco per contrassegnare i vertici delle poligonali.
Per evidenti esigenze di stazione quote e posizioni delle cavità sono state prese non sull’asse degli ingressi bensì nel punto più prossimo possibile. Per misure più esatte fare riferimento ai vertici presenti in loco, adeguando eventualmente le quote.
Per il biennio 1986/87 sono in programma il completamento delle poligonali della parte Nord del Col delle Erbe (Abisso Vianello, L18, grotte U2 ed U3, già topografati ma richiedenti una ulteriore verifica per la parte altimetrica) e l’estensione dei rilevamenti nei Foran del Mus (sino a collegarsi con il punto di partenza per il reticolo che interesserà la serie di abissi più occidentale: Mornig, Seppenhofer, Procopio, ecc.). E anche allo studio la posa in opera di un’ulteriore antenna celerimetrica fissa presso il bivacco Davanzo-Vianello Picciola, a servizio del versante Nord del Col delle Erbe.

Schede riassuntive dei dati celerimetrici rilevati negli anni 1983/1985 con un livello-tacheometro LI-TA ZENITH sessagesimale coeffic. diastimometrico «K» : 100

Zona: MONTE CANIN – Punto di riferimento delle coordinate cartesiane: N. 100 Definizione: Vetta del Col delle Erbe – Quota slm (assunta quale base) m 1988,00
Coordinate Gauss-Boaga: Longit. EST 2400630 – Latitud. NORD 5137145 – Riferimento carta I.G.M.
scala 1:25000 – Nome: MONTE CANIN F. 14 – II SE
a) Poligonale a Nord del Col delle Erbe
Data rilevamento: 24-25 settembre 1983
Rilevatori: F. Gherbaz, P. Guidi
Collaboratori: M. Trippari, A. Benedetti e F. Boccali.

PUNTO

DESCRIZIONE

COORDINATE IN METRI

Quota assol.

X-Longitud.

Y-Latitud.

100

Vetta del Col delle Erbe (q.IGM 1988)

1988,0

0

0

000

Asta del vertice celerimetr. Sud

1986,1

-19,4

-23,7

101

Vertice al margine N.E. d. Col d. Erbe

1983,8

+36,0

-9,1

102

Spuntone presso palo vecchia telefer.

1971,1

+76,3

+3,2

103

Sopra pilastrino vecchia teleferica

1943,4

+20,9

+125,7

104

Presso orlo ingr.alto ab. GORTANI °)

1930,7

-21,1

+174,6

105

Orlo inf. abisso GORTANI

1901,9

-65,2

+229,1

106

Imbocco grotta «A-I1»

1892,0

-64,9

+256,5

107

Orlo grotta «A-13»

1873,2

-64,4

+333,1

108

Placca rocciosa tra «A-13» e «A-12»

1863,6

-94,6

+364,2

109

Ingresso abisso VENTURI («A-12»)

1859,5

-88,8

+390,7

°) L’ingresso alto del Gortani si apre alla quota 1925,8.
b) Poligonale a Sud del Col delle Erbe
Data rilevamento: 24-25 settembre 1983 e 24-25 agosto 1985 Rilevatori: F. Gherbaz, P. Guidi
Collaboratori: M. Trippari, A. Benedetti, F. Boccali, N. Bone.

PUNTO

DESCRIZIONE

COORDINATE IN METRI

Quota asso!.

X-Longitud.

Y-Latitud.

100

Vetta del Col delle Erbe (q.IGM 1988)

1988,0

0

0

111

Lastroni tra Col d.Erbe e Bivacco DVP

1973,6

-64,4

+66,9

112

2 m a Nord del Bivacco DVP

1958,1

-143,9

+179,9

113

verso abisso E. Davanzo

1952,4

-187,4

+151,4

114

balza rocciosa sopra abisso Davanzo

1932,1

-365,6

+111,0

115

orlo abisso E. DAVANZO

1910,5

-434,8

+126,1

121

verso abissi «T-5» – «F-I»

1958,6

– 187,6

+55,8

122

sull’orlo di una lastronata a gradino

1946,7

-260,9

+50,3

123

orlo superiore abisso «T-5»

1940,6

-288,0

+26,4

124

orlo grotta «F-1»

1935,1

-320,4

+23,4

c) Poligonale della «Conca del Boegan»
Data rilevamento: 24-25 settembre 1983 e 24-25 agosto 1985
Rilevatori: F. Gherbaz, P. Guidi
Collaboratori: M. Trippari, F. Boccali, N. Bone

PUNTO

DESCRIZIONE

COORDINATE IN METRI

   

Quota assol.

X-Longitud. Y-Latitud

200

lastronata verso Sella delle Erbe

1938,6

– 343,8

-24,7

201

 balza rocciosa (quota IGM 1936)

 1935,2

– 418,8

-82,0

202

 roccia sopra Sella delle Erbe

1930,6

– 454,4

-91,1

203

Sella delle Erbe (toponimo proposto)

1909,2

– 491,4

– 144,9

204

 Canalone verso la Conca del Boegan

 1890,9

– 417,4

– 171,2

205

Masso nello stesso canalone

1874,9

– 389,0

– 199,6

206

roccione nella conca del Boegan (paletto)

1866,4

– 287,8

– 257,4

207

grande roccia sopra il Boegan

 1871,1

– 269,6

– 345,4

208

orlo abisso E. BOEGAN

1864,
8

– 238,1

– 387,7

208 a

imbocco abisso «S-20»

1915,0

– 324,4

– 406,4

209

inizio salita all’ ET-5

 1876,8

– 182,7

– 436,3

210

verso ET-5, a mezza costa

1910,8

– 194,4

– 510,5

211

orlo valletta dell’ ET-5

1925,3

– 228,9

– 536,9

212

ingresso abisso ET-5

1922,1

– 240,6

– 559,8

d) Poligonale del Foran del Mus
Data rilevamento: 24-25 agosto 1985
Rilevatori: F. Gherbaz, P. Guidi
Collaboratore: N. Bone

PUNTO

DESCRIZIONE

COORDINATE IN METRI

   

Quota assol.

X-Longitud. Y-Latitud

300

sull’orlo Ovest della Sella delle Erbe

1907,0 502,5 — 135,7

301

grosso spuntane nella gola Ovest

1880,5 –  555,7 –  146,3

302

masso allo sbocco della gola Ovest

1828,0 –  653,7 –  122,9

303

lastronata sopra l’abisso Prez 1800,7 –  768,7 –  147,5

303 a

orlo abisso PREZ (nel Foran d.Muss)

 

1800,8

–  783,0

–  128,5

Zona: Monte Canin – Punto di riferimento delle coordinate cartesiane: N. 700 Definizione: Balza rocciosa più alta con asta bandiera – Quota slm 1857,00 Coordinate Gauss-Boaga: Longit. EST 2401630, Latitud. NORD 5136550
Riferimento carta dell’I.G.M. – scala 1:25000 – Nome: SELLA NEVEA – F. 14A – III SO
e) Poligonale della Conca del Bila Pec
Data rilevamento: 27 ottobre 1985 Rilevatori: F. Gherbaz, P. Guidi
Collaboratori: D. Esposito, F. Besenghi

PUNTO

DESCRIZIONE

COORDINATE IN METRI

   

Quota assoL.

X-Longitud. Y-Latitud

700

balza, presso rif., con bandiera

1857,0

O

O

700 a

spig. veranda rifugio Gilberti

1846,4

-21,7

-52,3

701

balza rocc. a Nord bandiera

1852,7

+26,5

+37,3

702

placca rocc. presso strada rifugio

1838,4

+109,1

+57,4

702 a

orlo abisso FONDA

1824,7

+173,0

+57,4

703

balza erbosa con palo mozzo

1820,8

+55,1

+158,5

703 a

placca rocc. pr. abisso della Funivia

1799,8

+85,8

+244,3

703 b

orlo abisso della FUNIVIA

1794,6

+101,7

+251,4

704

pr. strada, sopra abisso Novelli

1799,9

-56,2

+253,5

704 a

orlo abisso NOVELLI

1771,0

-150,3

+313,9

705

masso sotto Grotta del Ghiaccio

1812,4 -108,9

+217,6

705 a

Ingresso Grotta del GHIACCIO

1827,1 -157,7

+233,8

705 b

Ingresso Grotta dei FURLANI

1831,0

-151,2

+197,3

706

MASSO A no RIFUGIO, SOTTO Bila Pec

1838,1

-152,7

+111,3

 

Ancora sulla declinazione magnetica

La rilettura della nota «La declinazione magnetica nella topografia speditiva», pubblica­ta sul precedente numero di PROGRESSIO­NE, mi ha fatto saltare agli occhi l’assenza di una precisazione che rischia di vanificare parte del discorso, cosa di cui mi scuso e che cerco di rimediare con la presente nota integrativa.
Nella descrizione del procedimento atto a stabilire il Nord geografico di un sito (cap. 3, punto C) non è stato fatto presente che alle ore 12 dell’orologio il Sole non è esattamente al Sud; pertanto occorre tener conto delle se­guenti correzioni:
a) dell’istante del passaggio del sole sul meri­diano del posto;
b)della differenza di longitudine del luogo rispetto al meridiano cui si riferisce l’ora convenzionale.
Per quanto attiene la correzione di cui al punto a) i dati necessari si possono trovare negli an­nuari astronomici, reperibili presso le bibliote­che civiche di una certa importanza o acquista-bili presso gli osservatori astronomici. Riguar­do invece il punto b) la correzione va fatta tenendo presente che ogni fuso orario copre un settore di 15° di ampiezza, e determinando la differenza di longitudine del posto rispetto al meridiano del fuso orario.
Chiudo questa nota aggiuntiva ricordando che ci sono anche parecchi altri modi di ricava­re il Nord geografico (riferendosi all’orienta­mento delle carte dell’IGM, traguardando la Stella Polare, ecc.). A chi volesse approfondire l’argomento indicherò volentieri i testi utilizzati per la stesura di queste note.
                                                                                                      Franco Gherbaz

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