Fenomeno carsico a Cassano allo Jonio

 

IL FENOMENO CARSICO NEL TERRITORIO COMUNALE DI CASSANO ALLO JONIO (Provincia di Cosenza)

Pubblicato su ATTI E MEMORIE della Commissione Grotte «Eugenio Boegan» Volume XIX – Anno 1979

RIASSUNTO

Vengono descritti i risultati delle campagne speleologiche effettuate dalla Commis­sione Grotte «Eugenio Boegan» — Società Alpina delle Giulie, Sezione di Trieste del C.A.I. — nel Comune di Cassano allo Jonio (Cosenza) negli anni 1977-1979.
L’area ove sono state condotte le indagini è costituita dai rilievi calcareo-dolomi-tici del Monte S. Marco – II Muraglione e di Pietra Castello, situati presso il capoluogo.
In questa zona sono state esplorate e rilevate complessivamente 16 cavità carsiche — a prevalente sviluppo suborizzontale — fra le quali presentano particolare interesse la Grotta Superiore di S. Angelo (lunghezza m 1005) e la Grotta Inferiore di S. Angelo (lunghezza m 1325).
Le grotte sono costituite da gallerie con interessanti forme di corrosione e conten­gono notevoli depositi di riempimento, dati da gesso, guano e concrezionamenti calcitici.
La genesi delle grotte e la presenza dei depositi di gesso vengono messe in rela­zione con un’antica circolazione di acque sulfuree nella massa rocciosa.

SUMMARY

Thè Author describes thè results of thè speleological expeditions carried out by thè Commissione Grotte «Eugenio Boegan» — Società Alpina delle Giulie, Sezione di Trieste del C.A.I. — in thè Commune of Cassano allo Jonio (Cosenza, Calabria, Italy) in thè years 1977-1979.
Thè area in which thè investigations were undertaken is made up of thè dolomitic hills of Monte S. Marco – II Muraglione and Pietra Castello, situated dose thè main town of thè Commune.
In this zone 16 karstic caves were studied — mainly of subhorizontal develop-ment — among which thè Grotta Superiore di S. Angelo (1005 metres long) and thè Grotta Inferiore di S. Angelo (1325 metres long) showed themselves to be of particular interest.
Thè caves are made up of galleries with interesting forms of corrosion and contain noteworthy deposits of fillings, made up of gypsum, bat-guano and calcite.
Thè formation of thè caves and thè presence of gypsum deposits are considered to be related to thè circulation of sulphureous waters in thè rocky mass in earlier times.
                                                                                                        Fulvio Gasparo

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